Colonscopia Virtuale

Che cos’è la Colonscopia Virtuale

È una nuova tecnica radiologica TC non invasiva che consente di studiare la parete del colon.
Le immagini acquisite vengono ricostruite mediante tecniche d’animazione grafica 3D permettendo di navigare all’interno del colon senza dover introdurre il colonscopio tradizionale. È
particolarmente utilizzata sia nello screening di pazienti oltre i 50 anni con familiarità sia in quei pazienti dove la colonscopia tradizionale risulta limitata (stenosi meccaniche o varianti anatomiche).

Dai recenti studi, si evidenzia che la colonscopia virtuale ha la possibilità di rilevare tumori clinicamente rilevanti. Questo dato fa quindi emergere una buona affidabilità della colonscopia virtuale. Infatti, i sistemi assistiti dal computer, di cui la colonscopia virtuale si avvale, sono piattaforme tecnologiche particolarmente avanzate che riescono anche a rilevare le più probabili sedi delle malattie, indicando quindi al medico dove eseguire particolari approfondimenti. Compito del radiologo è quello di discriminare tra i veri ed i falsi positivi utilizzando modalità di lettura 2D e 3D.


Perché si fa e a chi si fa

L’esame viene eseguito per studiare le pareti intestinali alla ricerca di polipi o alterazioni neoplastiche del colon. La colonscopia virtuale valuta la distensione e la opacizzazione del colon e consente la visione del lume intestinale con navigazione virtuale al suo interno. Si effettua anche uno studio panoramico dell’addome e degli organi circostanti al colon.

La colonscopia virtuale è indicata:

  • come integrazione dell’esame endoscopico tradizionale incompleto per particolari condizioni anatomiche o patologiche che non consentono di proseguire l’indagine.
  • nel caso di sospetto clinico di tumore del colon in soggetti che mal tollerano o rifiutano di eseguire esame endoscopico tradizionale.
  • in pazienti anziani e/o in cui le condizioni cliniche non permettono la esecuzione di una procedura più invasiva quale l’endoscopia tradizionale.
  • per una valutazione pre-operatoria in corso di tumore del colon (precisa localizzazione topografica e corretta valutazione dell’estensione extra-colica della neoplasia).
  • per lo screening dei tumori del colon retto in soggetti con fattori di rischio di grado basso-intermedio.

 

Come si effettua l’esame

La Colonscopia Virtuale è un esame TAC della durata di alcuni minuti; non è fastidioso o invasivo per il paziente in quanto non richiede l’introduzione di alcuna sonda endoscopica né l’utilizzo di sedazione o di somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto. Il paziente viene posizionato sul lettino della TC in decubito laterale. Poi attraverso un sondino di gomma flessibile, posizionato nel retto, viene insufflata aria ambiente, allo scopo di distendere le anse intestinali. La distensione, in genere, è ben tollerata. Durante l’esame si potrebbe avvertire un modesto gonfiore addominale, raramente dolore. Per una ottimale esecuzione dell’indagine può essere necessaria talvolta la premedicazione con un’iniezione intramuscolare di un farmaco spasmolitico (Buscopan) allo scopo distendere meglio le anse del colon. L’indagine ha una durata media di circa 15-20 minuti.

 

Quali sono i vantaggi

La colonscopia virtuale è un esame:

  • non invasivo
  • ben tollerato dal paziente
  • con bassissimo rischio di complicanze.

L’esame utilizza raggi X ma con basse dosi (inferiori ad es. ad una normale TAC addominale). L’endoscopia virtuale oltre allo studio completo del colon consente anche la valutazione della estensione extra-parietale nonché la visualizzazione di altri organi addominali. La colonscopia virtuale è da considerare come esame sostitutivo al clisma opaco e al clisma a doppio contrasto.